Come in molti di voi avranno potuto leggere sui giornali o sentire ai telegiornali e sui vari media, una ragazza di 19 anni è stata violentata da alcuni ragazzi a Palermo, verso la fine di luglio.
I 7 ragazzi, tra cui un minorenne quando sono avvenuti i fatti, sono stati tratti in arresto, grazie anche ad alcune prove schiaccianti come il video fatto da un componente del branco ed a intercettazioni telefoniche. Non sto qui a scrivere e riscrivere quanto è stato detto e tantomeno a fare retorica su quelle che dovrebbero essere le pene per chi si macchia di quello che è uno dei reati e delitti più orrendi che l’essere umano possa concepire e mettere in atto; il più orrendo dopo l’omicidio.
Io che sono una persona trasgressiva, una trav e anche una escort, conosco bene quelle che possono essere le dinamiche di alcune situazioni, come può essere ad esempio il sesso di gruppo o una gang bang, dove spesso ci si ritrova al centro e per certi versi in balia di 5 o 6 maschi che spesso esagerano. Ma questa è un altra storia; il gioco consenziente tra persone sane, equilibrate mentalmente, fatto di alcune regole precise è una cosa diversa. Ma qualsiasi gioco del genere, con le persone sbagliate, può trasformarsi in uno stupro. Questo perchè molte persone non sanno controllarsi o pensano che tutto sia lecito e concesso e che le persone, le donne, una trav o una prostituta che sia, siano solo degli oggetti da usare.
Io non so se tutto ciò che è accaduto sia cominciato per gioco e poi degenerato, ma a quanto pare no; da quel che trapela dalle indagini è stata una violenza nei confronti di una ragazza, pianificata e organizzata. Uno stupro vero e proprio su una persona sicuramente fragile e indifesa in quel momento, dovuto anche all’ alcol. Ma non è mia intenzione sputare sentenze e aspetterò anche io il corso della giustizia.
Si dice che è stata fatta ubriacare o forse lo ha fatto da sola. Ma ciò non ha importanza: come ha scritto qualcuno, una ragazza ubriaca va riportata a casa, non ci si approfitta di lei.
Sono indignata. Sono indignata da chi si permette di giudicare una persona, dandole della poco di buono (come sembra aver fatto la madre di uno degli arrestati) solo per il fatto che magari aveva bevuto, oppure magari per essere una persona libertina. E sono indignata, amareggiata e incazzata, per tutti i commenti e gli insulti che vengono rivolti non solo alla ragazza di Palermo, ma anche a tutte quelle donne o ragazze che denunciano le molestie e vengono accusate per come si vestono o per come si comportano, accusandole di aver provocato, di essersela cercata.
A voi haters, maschilisti, odiatori seriali, materialisti, patriarcali, mafiosi e delinquenti dico solo una parola: vergognatevi! Una donna ha diritto di vestirsi come vuole, di essere libera nell’ esprimere se stessa, di fare sesso con chi vuole senza forzature. Una donna o una ragazza spesso la chiamate troia o puttana perchè non ci è stata con voi e vi ha rifiutato. Oppure lo fate per sfogare la vostra frustrazione e repressione sessuale.
Solo chi è dentro certi ambienti e mondi di trasgressione, sesso e incontri come me, può sapere quanto spesso gli uomini possano essere cafoni, violenti, egoisti e irrispettosi. Solo chi si mette nei panni di una donna e vive la cosa profondamente, può capire cosa possono provare spesso le altre donne; rapporti sessuali magari consenzienti, ma spesso a senso unico, con dall’altra parte un vero e proprio animale che pensa solo a divertirsi e a scaricarsi, spesso superando i limiti. Da lì allo stupro vero e proprio non c’è poi un grande abisso come si pensa. Qualcuno dirà, “alla fine sei un uomo anche tu cara Manuela“. Certo che lo sono, ma sono una persona diversa da tante altre. Oltre ad essere una trav bsx, ho una visione ben più ampia e un apertura mentale notevole; non giudico, ma prendo atto dei fatti. Faccio sesso con uomini; mi piacciono le donne, le adoro, le amo e ci faccio l’amore con loro. Le adoro a tal punto che divento una di loro e vivo il loro mondo. Ma soprattutto , Le rispetto. Sempre.
Sarò sempre al loro fianco e difenderò sempre i loro diritti, sia in veste maschile che in veste femminile. “Sei una trav anomala” qualcuno ha detto, forse perchè alla fine, mi piacciono più le donne che gli uomini, è un dato di fatto. Non ci starei mai con un uomo e nonostante conosca tantissimi uomini garbati e meritevoli, sono una trav anche perchè spesso mi vergogno dei miei simili.
Chi non sà controllare i propri istinti e le proprie emozioni, è una persona debole. Chi si approfitta delle persone fragili è una persona debole. Chi usa qualsiasi tipo di violenza su una donna è un uomo senza palle, un vigliacco, uno scarto umano.
Ricordo un episodio classico in una nota sauna qui a Roma, dove una bellissima ragazza, lei di coppia, faceva esibizionismo senza però voler fare sesso. Si è vero, giocò, provocò un pò ma non volle fare nulla con nessuno, e i tipi che tentarono di approcciarla importunandola anche un pò, rimasero delusi e con l’amaro in bocca, commentando come non fosse giusto quel finale in bianco; è stato giusto e sacrosanto ed un no è un no. Niente è dovuto. Niente è scontato. Fare sesso con una donna o infilare il vostro coso dentro un buco o una vagina , è per certi versi l’ultima cosa, ciliegina sulla torta di un rapporto, dialogo, gioco ed effusioni fatte tra persone consenzienti. C’è ben altro oltre il fisico. Per il resto c’è sempre un bagno dove potervi fare una sega.
Ho assistito spesso a scene e situazioni al limite del ridicolo e del grottesco; maschi che si ammassano e si spintonano per poter combinare qualcosa con la singola di turno o la lei di coppia nei vari club o saune. Il tutto senza avere il benchè minimo rispetto delle persone . Come se non avessero mai visto una donna. Come gli animali insomma. Che piccoli uomini.
Ovviamente, non faccio mai di tutta l’erba un fascio e fortunatamente ci sono le eccezioni. Ma qui mi rivolgo solo a quella categoria di uomini che non meritano nulla .
Voi uomini superficiali, violenti, cafoni, aggressivi, stupratori, malati di mente, gelosi e assassini di donne indifese, siete anche il risultato di una società sempre più materialista, violenta, fatta di eccessi, consumismo, dogmi e ideologie stupide. Una società fondata sul patriarcato e che fatica a liberarsi dell’idea che l’uomo sia superiore alla donna. Una società bombardata tutti i giorni sui media e sui social da violenza, odio e cattiveria che alimenta sempre di più sentimenti di intolleranza, sessismo, razzismo, omofobia, transfobia ecc.
E’ anche colpa di chi non vi ha insegnato il rispetto, dei vostri genitori o delle vostre famiglie, della mentalità retrograda e dell’ambiente in cui avete vissuto. E, lasciatemelo dire.. è anche colpa delle religioni, dei credo, dei dogmi e delle regole imposte dalle dottrine, che scrivono e predicano di un dio onnipotente, maschio, che “creò” prima l’uomo e poi la donna. Una donna che ha peccato fin dall’inizio dei tempi. Un essere inferiore perchè “nata dalla costola di un uomo”. Un favoletta che vi hanno raccontato alla quale ancora molti di voi credete.
Che generazione stiamo forgiando? Quale futuro e quale esempio vogliamo dare ai nostri figli se noi siamo i primi a non rispettare gli altri, attuando comportamenti sbagliati? E non parlo di comportamenti nella sfera sessuale, perchè quello che è sempre importante è la consapevolezza che tutto è gioco, nei limiti del rispetto della persona e che bisogna poi discernere e separare fantasia dalla realtà, dalla vita di tutti i giorni. Ma mi riferisco ad atteggiamenti ignobili ad esempio nei confronti di mogli, madri o comunque donne, umiliate e trattate male o anche semplicemente sottomesse psicologicamente di fronte ai propri figli, che crescono poi con un idea sbagliata e diventano uomini violenti e aggressivi o donne con la paura dentro.
E in conclusione, mi rivolgo a voi, donne, ragazze e adolescenti, che avete subito violenza psicologica, fisica e sessuale. Mi rivolgo a voi, vittime di stupri, aggressioni, violenze, revenge porn e molto altro, con un pensiero a chi purtroppo non c’è più, e che voglio ricordare senza mettere nomi (l’elenco è lunghissimo) per non associarle ad un sito di natura pornografica come il mio:
Siate forti e coraggiose, e trovate la forza per rialzarvi. Non avete colpe per quello che vi è successo, i colpevoli sono altri. Non abbiate vergogna per quello che vi è successo. La vergogna devono averla chi vi ha fatto un torto. Non avete niente che non va, sono gli altri che hanno qualche problema. Non siete sole a questo mondo. Avete le persone che vi amano, i vostri genitori, parenti e amici, quelli veri. E avete il supporto e la solidarietà di persone come me, della comunità lgbt e di tutte quelle persone che fanno di tutto per rendere questo mondo un pò più libero e sano, lottando per i diritti di libertà, cercando di lasciare ai propri figli una società migliore, perchè solo chi è genitore come me, può capire il timore e l’apprensione di un padre o di una madre che hanno un figlia che potrebbe essere la prossima vittima.